Ulisse Papa

Nacque a Desenzano il 18 novembre 1844. Su suggerimento dell’on. Zanardelli si dedicò a studi legali. A soli 22 anni partecipò alla campagna garibaldina del 1866. Praticò con successo l’avvocatura e si dedicò alla vita politica nazionale partecipando con competenza e professionalità ai lavoro parlamentari. Dal 1884 si distinse nella lotta contro la pellagra divenendo presidente della Commissione appositamente nominata. Fu membro della Commissione generale del bilancio, relatore dei bilanci dell’Agricoltura e di Grazia e Giustizia, membro del Consiglio superiore dell’Agricoltura. Nel 1889 fu relatore di una legge per il miglioramento dei porti e degli scali lacuali di cui si avvantaggiò Desenzano. Si adoperò per la costruzione del raccordo ferroviario tra la stazione della linea Milano-Brescia-Verona con il porto di Desenzano. La sua intraprendenza politica lo portò ad allontanarsi dal partito zanardelliano per avvicinarsi agli schieramenti giolittiani prima e crispini dopo. Dal 1899 al 1904, quando il suo avversario politico principale era l’on. Da Como, si allontanò progressivamente dalla vita politica nazionale. Non cessò mai, però, di interessarsi dei problemi e della storia delle sue terre d’origine. Scrisse infatti di economia, arte e storia locale. Tra le numerose pubblicazioni ricordiamo: La scomunica ed interdetto di Desenzano, ossia memoria storica della questione sorta tra detto Comune e il papa Pio V, con un’appendice sulla costituzione della Riviera di Salò, Tip. Fiori, Brescia 1871; Vittorio Barzoni e i tempi napoleonici, Barbera, Roma 1879; Benacus ossia Desenzano e il suo commercio, Zani, Desenzano 1883; Il genio e le opere di Alessandro Bonvicino (il Moretto), Istituto italiano d’arti grafiche, Bergamo 1898; I Valsabbini a Desenzano e il saccheggio del mercato (1764), Visentini, Venezia 1899; Camillo Tarello, agronomo bresciano del secolo XVI, Rassegna nazionale, Firenze 1900; Sulle opere di restauro della chiesa di S. Maria Maddalena in Desenzano, Roma 1902. Morì quasi povero e molto stimato il primo luglio 1913. A lui è stata dedicata la piazza sul porto di Desenzano.

Ulisse Papa, La Magnifica Patria benacense. Suoi ordinamenti e statuti, Venezia 1889

Ulisse Papa, Camillo Tarello agronomo bresciano del secolo XVI, Firenze, Rassegna nazionale, 1899

Elaborazione di Severino Bertini
19-06-2015