Donato Fossati

Donato Fossati, discendente di una delle famiglie più in vista della Riviera, nacque a Toscolano il 6 ottobre 1870, quartogenito di Claudio (1838-1895) e di Caterina Avanzini.

Conseguita la laurea in legge, nel 1898 si stabilì a Villa di Salò, dove si fece apprezzare per le sue capacità professionali. Liberale moderato ricoprì più volte la carica di assessore e consigliere del Comune di Salò. Rivestì a lungo l’incarico di pro sindaco, non soltanto presiedendo le riunioni del Consiglio comunale ma prendendo parte attiva al rinnovamento edilizio della città, segnata dal terremoto. E fu proprio lui, l’8 settembre 1906, a tenere nel municipio di Salò il discorso ufficiale di inaugurazione del lungolago. Nel 1908 fu nominato presidente della Deputazione provinciale, incarico che venne rinnovato nel 1910, nel 1914 e nel 1920. Durante la guerra tenne discorsi fortemente patriottici fra i quali ebbe viva eco quello del 25 giugno 1916 nel Teatro comunale di Salò.

Con l’avvento del fascismo subì il più intransigente ostracismo: così rimase in «solitudine sdegnosa» per diversi anni dedicandosi più intensamente agli studi storici. Finita la guerra, fu chiamato a reggere le sorti di Salò: il 28 aprile 1945 il Comitato Nazionale di Liberazione lo nominò sindaco, carica riconfermata nel 1946. Morì, celibe, il 14 agosto 1949 presso l’ospedale di Salò, dove era stato ricoverato da alcuni giorni per una grave infermità renale. L’intensa attività socio-culturale lo portò a pubblicare diverse opere tra cui Benacum. Storia di Toscolano nel 1941.

L’improvvisa morte del padre Claudio, avvenuta nel 1895, impedì che una ingente mole di materiale documentario, raccolto con paziente ed appassionata fatica durante molti anni in archivi notarili, statali, comunali e vescovili venissero utilizzati per compilare una storia particolareggiata di Toscolano. Il progetto paterno venne ripreso da Donato che nel 1941 lo pubblicò, prima come contributo nelle pagine delle “Memorie dell’Ateneo di Salò” e poi come monografia, col titolo Benacum. Storia di Toscolano.

Nei capitoli del libro l’autore scrisse di geografia, geologia, clima, storia, religione, economia (cartiere, tipografie, ferriere, agricoltura, commercio), istruzione, beneficenza, uomini illustri, toponomastica.  Una piccola enciclopedia,
in cui condensò tutto il sapere di allora, operando sulla ricca bibliografia ma affidandosi soprattutto ai documenti e agli scritti di suo padre.

Donato Fossati, Commemorandosi il 4 giugno 1911 nel teatro comunale il Cinquantenario dell’Unità d’Italia con Roma Capitale, Salò, Tip. Devoti, 1911

Donato Fossati, La guerra e la pace. Discorso pronunciato nel teatro comunale di Salò nel giorno 25 giugno 1916, Salò, Tipografia Gio. Devoti, 1916

Donato Fossati, Villa di Salò, Salò, Stamperia Gio. Devoti, 1925

Donato Fossati, Salò e la Lugana, Salò,  Stamperia Gio. Devoti, 1926

Donato Fossati, La valle di Vestino, Salò, Tipografia Bortolotti, 1931

Donato Fossati, Distinte famiglie di Riviera, Salò, Tip. Devoti, 1941

Donato Fossati, Lapidario urbano. Note di storia locale bresciana, Salò, Tip. Devoti, 1942

Donato Fossati, Storie e leggende, Salò, Tipografia Gio. Devoti, 1943

Donato Fossati, Chiese e monasteri in Salò, Salò, Tipografia Gio. Devoti, 1943

Donato Fossati, Storie e leggende, vol. II, Salò, Tipografia Gio. Devoti, 1944

Donato Fossati, Benacum. Storia di Toscolano, Toscolano Maderno, Ateneo di Salò, 2001