Risse, coltellate e archibugiate all’osteria… I processi nella Valvestino del Settecento

Affinché simili enormi delitti non restino impuniti. I processi in criminale nella Valle di Vestino nel  Settecento”: questo il titolo del volume che ASAR e Il Sommolago hanno promosso sulla criminalità nella Valle per secoli al confine tra l’Impero e la Repubblica di Venezia. Il libro sarà presentato sabato 25 gennaio 2020 alle ore 14.30 presso la Biblioteca Comunale di Magasa.

In 432 pagine sono trascritte integralmente le carte di 11 processi su prepotenze, violenze, risse all’osteria, furti, coltellate, archibugiate e omicidi in una società di cacciatori, pastori, boscaioli, carbonai e banditi che – sotto i Lodron – vivono una vita grama, appena oltre la sussistenza. Là dove anche i preti danno esempi poco edificanti.

Curato da Mauro Grazioli, Franco Cagol e Samuele Rampanelli, il volume è introdotto da tre saggi: “Affinché simili enormi delitti non restino impuniti”, “I processi in criminale della giurisdizione di Lodrone. Produzione, tradizione e conservazione nella prassi dei notai-cancellieri” e “La giustizia criminale della Valle di Vestino. Pratiche, amministrazione e diritto”, che illustrano compiutamente il teatro in cui si svolgono gli avvenimenti.

In Appendice trovano posto l’elenco dei fascicoli processuali rilevati nel Cantone di Condino nel 1810, ora conservati presso l’Archivio storico del Comune di Trento, e l’“Indice dei nomi delle persone e dei toponimi”, curato da Gianfranco Ligasacchi.

Il volume sarà a disposizione dal 18 gennaio 2020.

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